|
All’attenzione del
Presidente AISA
Il 7 luglio il Consiglio
di Amministrazione di
Telethon ha deliberato
le assegnazioni di fondi
ai progetti che hanno
partecipato al bando
2009 (per progetti di
ricerca
esterna) recependo le
valutazioni espresse dalla
Commissione Medico
Scientifica il 23 e 24
giugno scorsi.
In
particolare, è stato
approvato un progetto
dir ricerca sulla
Atassia, presentato da
Franco Taroni,
Istituto Neurologico
Carlo Besta, Milano,
per un importo di
€
465.700.
In
attesa che il progetto
sia inserito nel motore
della ricerca vi riporto
un riassunto laico:
|
Project
Title
|
|
Il
ruolo
del
complesso
proteasico
mitocondriale
m-AAA
nella
patogenesi
delle
degenerazioni
spinocerebellari
|
|
|
|
|
Project
summary
|
|
Il
presente
progetto
si
propone
di
analizzare
le
basi
molecolari
e i
meccanismi
patogenetici
che
determinano
i
processi
neurodegenerativi
in
due
malattie
ereditarie
del
sistema
nervoso
umano
entrambe
caratterizzate
da
disabilità
progressiva,
una
forma
di
atassia
spinocerebellare
(atassia
=
mancanza
di
coordinazione
motoria),
denominata
SCA28,
e
una
forma
di
paraparesi
spastica
ereditaria
(paraparesi
spastica
=
rigidità
dei
muscoli
degli
arti
inferiori
con
progressive
difficoltà
nel
cammino)
denominata
SPG7.
I
due
gruppi
di
ricerca
che
propongono
il
progetto
hanno
di
recente
identificato
il
gene
(AFG3L2)
che
causa
l’atassia
ereditaria
SCA28.
Questi
risultati
hanno
consentito
di
stabilire
che
le
due
malattie,
ancorchè
distinte
dal
punto
di
vista
clinico,
sono
dovute
ad
alterazioni
di
due
proteine,
AFG3L2
e
paraplegina,
che
nei
mitocondri,
organelli
intracellulari
che
riforniscono
di
energia
l’intera
cellula,
sono
associate
in
un
complesso
enzimatico
denominato
m-AAA.
Esso
svolge
numerose
funzioni
tra
le
quali
spicca
il
suo
ruolo
essenziale
nel
mantenere
la
corretta
conformazione
delle
proteine
mitocondriali.
Dallo
svolgimento
di
questo
progetto
ci
aspettiamo
di
ricevere
importanti
informazioni
su
un
nuovo/i
meccanismo/i
patologico/i
che
provoca
degenerazione
e
morte
delle
cellule
nervose.
I
risultati
ottenuti
ci
consentiranno
di
rispondere
ad
alcuni
dei
tanti
quesiti,
tuttora
senza
risposta,
solevati
dalla
selettività
dei
processi
patologici
nel
cervello
(ad
es.,
perchè
degenerano
e
muoiono
alcuni
neuroni
e
non
altri?).
Auspicabilmente,
le
scoperte
che
ne
conseguiranno
potranno
anche
offrire
nuove
speranze
di
trattamento
ai
pazienti
affetti
da
queste
gravi
malattie.
Doppiamente
gravi
perchè
disabilitanti
e
rare.
|
|
Vi chiediamo gentilmente
di darne notizia ai
vostri associati.
Grazie,
un caro saluto.
Alessia Daturi
Comunicazione e rapporti
con la stampa
Ufficio Filo Diretto con
i pazienti
Comitato Telethon
Fondazione Onlus
via Nino Bixio 30 20129
Milano
|