Home | Chi Siamo | Forum | Sedi AISA | Contatti | Area Riservata |  

  .:Comunicati:.

Comunicato ai soci in 3 regioni

  Relazione Presidente attività 2005

Comunicato FISH - AISA

Comunicato sulle Raccolte Fondi

 

 

  .:Call Center AISA:.

 

  :.Documentarsi

 

  .:Attività AISA:.

 

  .:CartinAISA:.

Clicca sulla cartina pe r andare alla sede regione AISA

 

  .:Archimede:.

  .:Contenuti:.

 

 COMUNICATO FISH  AISA

Decreto Legge 10 gennaio 2006, n. 4 approvato in via definitiva

 

 

 

 

 

stata un'altra vittoria alla quale AISA ha partecipato in prima persona come associazione storica della FISH.

Energie ed attività spese per tutti i disabili SPESE PER TUTTI I TIPI DI ATASSIE GRAVI.

 

Un Cordiale Saluto

Carlo Rossetti

 

 

Cari amici,

 

il Decreto Legge 10 gennaio 2006, n. 4 è stato approvato in via definitiva al Senato il 28 febbraio, e pertanto convertito in legge dello Stato.

 

Ricordo i due punti qualificanti che la la Fish e le associazioni aderenti, attraverso la Consulta sulle tematiche della disabilità nelle relazioni con la pubblica amministrazione, hanno proposto ed ottenuto: l’unificazione delle procedure per l’accertamento e la non rivedibilità delle patologie stabilizzate.

 

E’ una vittoria che affonda le sue radici nella manifestazione del 15 novembre 2005 e nell’iniziativa di appello a tutte le forze politiche del 20 febbraio 2006. Senza il nostro movimento non ci sarebbe stata né la proposta dei due commi, né la loro approvazione.

 

Facciamo notare come il decreto rappresenti il primo segnale di controtendenza ai provvedimenti degli anni precedenti che hanno annullato ogni forma di ricorso amministrativo, nonché trasferito all’Inps competenze di verifica di ogni certificazione col risultato di allungare i tempi di accertamento di almeno 6 mesi, vessando le persone con disabilità e le loro famiglie.

 

E’ il primo passo verso la riforma dell’accertamento dell’invalidità, dell’handicap e della disabilità che approdi verso la proposta Fish sulla presa in carico e per il progetto di vita della persona che renda esigibile il diritto all’inclusione nella società delle persone con disabilità. Ovvero il primo pilastro sul quale si fonda la Federazione.

 

Auspichiamo che l’impegno bipartizan di queste ore sia garantito anche nella prossima legislatura per poter portare a compimento il progetto di riforma, in piena attuazione dell’art.24 legge 328/00 ignorato dal Governo in questa legislatura.

 

 

Roma 01/03/2006

 

 

Pietro Vittorio Barbieri