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CON
L'ALTO PATRONATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Giornata
Mondiale dell'Atassia
2007

1°AISA
TOUR
- UNA SFIDA PER LA VITA.
A FORZA DI BRACCIA VERSO UNA SPERANZA: IL PRIMO
CENTRO EUROPEO DI RICERCA E CURA
DELLE ATASSIE.
GUARDA I VIDEO DI
ALCUNE IMMAGINI DELLE TAPPE>>>
LE TAPPE
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18 Settembre Milano - 28 Settembre Aprilia (Lt) |
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DATA |
Tappa n. |
Percorso |
PARTENZA |
ARRIVO |
Programma |
REGIONE |
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mar 18 |
1 |
VAI |
Milano |
Magenta (Mi) |
VAI |
Lombardia |
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mer 19 |
2 |
VAI |
Vercelli |
Torino |
VAI |
Piemonte |
|
giov 20 |
3 |
VAI |
Genova |
Sestri Levante (Ge) |
VAI |
Liguria |
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ven 21 |
4 |
VAI |
Reggio Emilia |
Bologna |
VAI |
E. Romagna |
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sab 22 |
5 |
VAI |
Rovigo |
Monselice (Pd) |
VAI |
Veneto |
|
dom 23 |
- |
pausa |
|
lun 24 |
6 |
VAI |
Pescara |
Sulmona (Aq) |
VAI |
Abruzzo |
|
mar 25 |
pausa |
VII^ Giornata Mondiale delle Atassie |
VAI |
Nazionale |
|
mer 26 |
7 |
VAI |
S.M. Capua
Vetere CE |
Aversa (Ce) |
Napoli |
VAI |
Campania |
|
gio 27 |
8 |
VAI |
Latina |
Roma |
VAI |
Lazio |
|
ven 28 |
9 |
VAI |
Castelgandolfo (Rm) |
Aprilia (Lt) |
VAI |
Lazio |
Il
25 settembre 2007 sarà celebrata la VII Giornata
Mondiale contro le Atassie.
In quattro continenti, America, Asia, Australia ed
Europa, le organizzazioni che aderiscono propongono per
l’occasione iniziative ed eventi di varia natura per la
diffusione della conoscenza e della prevenzione di questa
gravissima e poco conosciuta patologia neuro genetica.
L’evento è organizzato in stretta collaborazione con
Euroataxia, la Federazione Europea e la NAF
(National Ataxia Foundation), che raccoglie le associazioni
americane.
In Italia AISA, l’Associazione
Italiana per la lotta alle Sindromi Atassiche,
lancia quest’anno una spettacolare iniziativa per coronare
la GMA: la traversata
dell’Italia in handbike. Protagonisti del
1° AISA Tour sono due
fratelli, Alessandro e Federico, due giovani
atleti, entrambi colpiti da una delle forme più aggressive e
devastanti tra le atassie conosciute, quella di Friedreich,
che hanno scelto di raccontare con AISA la loro storia, e
quella di tanti ragazzi come loro, sfidando se stessi e la
malattia per tentare una grande impresa sportiva, e
raccontare quella quotidiana di chi è colpito dall’atassia.
Per chiedere attenzione e una speranza.
Un evento straordinario per sostenere un progetto
straordinario: la costruzione del primo grande Centro
Europeo di eccellenza per lo studio e la cura delle atassie,
che nascerà ad Aprilia, in provincia di Latina, città di
incontro con la realtà romana, ed accoglierà pazienti da
tutta Europa e bacino del Mediterraneo, permettendo l’avvio
di importanti progetti di ricerca italiani ed internazionali
sulle atassie, per dare un aiuto concreto ai pazienti ed
alle loro famiglie, e regalare un futuro ai tanti giovani
che oggi non lo hanno. Giovani come Federico e
Alessandro.
Un progetto tutto italiano, che ha già avuto il plauso e la
collaborazione del mondo accademico e associativo
internazionale.
Per questo il 1° AISA TOUR
vedrà una partecipazione straordinaria: Abner Chamson,
presidente e paziente della Fondazione Argentina sulle
Atassie, ATAR, appassionato anche lui di handbike,
personaggio molto noto in tutto il sud America per il suo
impegno sociale, che grazie ad una grande raccolta fondi dal
Messico all’Argentina, potrà partecipare con Alessandro
e Federico a questa bella impresa italiana e portare
il sostegno delle associazioni sudamericane all’importante
progetto dell’AISA.
Ed il 1°AISA TOUR non
passerà inosservato. Da nord a sud, accompagnati da
volontari e amici, e assistiti 24h su 24h dalla Croce
Rossa, Comitato di Aprilia, partner dell’AISA,
Alessandro, Federico ed Abner
incontreranno, ad ogni tappa, feste e manifestazioni in loro
onore. A Torino, città dello sport, il sindaco
Chiamparino regalerà loro le targhe della città, a Genova
saranno affiancati da campioni mondiali di bicicletta ed
handbike, a Reggio Emilia correranno con gli sportivi
del CIP, il Comitato Paraolimpico che sostiene l’intera
iniziativa, a Napoli il Comune organizza per loro una
festa in piazza del Plebiscito, a Roma I ladri di
Carrozzelle terranno un concerto in loro onore, e così
via, tappa per tappa, con tanti amici, sportivi e non, a
sostenerli ed incitarli. Il Tour finirà simbolicamente ad
Aprilia, dove sorgerà il Centro, con grandi festeggiamenti e
la partecipazione massiccia di tutti i testimonial
dell’AISA.
Ma non finisce tutto qui. AISA lancia in contemporanea con
il Tour e la GMA una grande
RACCOLTA FONDI, in collaborazione con i
principali operatori di telefonia mobile e fissa italiani.
Dal 18 settembre al
7 ottobre, si potrà
donare 1€ inviando un Sms dal proprio cellulare ad un
numero dedicato oppure 2€ telefonando allo stesso
numero da rete fissa. Un piccolo gesto, perché ognuno possa
partecipare alla realizzazione di un sogno: costruire il
Centro Europeo sulle Atassie ed aiutare le migliaia di
persone che ogni giorno lottano contro queste terribili e
ancora troppo poco conosciute malattie.
AISA
vuole costruire un futuro migliore per Alessandro, Federico,
Abner e le migliaia di persone colpite da atassia come loro.
Per vincere insieme la gara più importante. Realizzare il
Centro Europeo sulle Atassie. E provare a sognare un
futuro.
COS’È
L’HANDBIKE?
Dall’inglese, letteralmente “bici a mano”, è composta da un
telaio supportato da tre ruote (ottime per l’equilibrio) e
viene azionata con le mani dal ciclista adagiato sul sedile
della handbike. Questo mezzo (parente della recumbent,
la bicicletta a due ruote con sedile sulla quale si pedala
in posizione orizzontale) permette a chi guida di farlo da
sdraiato e senza l’uso delle gambe, in una comoda posizione
che dà stabilità e aerodinamicità. Oggi esistono molti
circuiti di handbike con gare anche di livello
internazionale. E’ tra le discipline paraolimpiche.
I PROTAGONISTI
ALESSANDRO VILLA
Alessandro ha 24 anni, una splendida moglie e due bambini.
Grazie a loro, dice, combatte la malattia che da anni lo ha
colpito, senza attendere il proprio destino.
La handbike gli ha dato ciò che nessuna medicina oggi può
dargli: una buona forma fisica e un tono muscolare
invidiabile. E una grande voglia di spingersi sempre più in
là: dagli allenamenti alle competizioni, dalle trasferte
alle sfide più grandi.
Alessandro ha sulle spalle imprese come la traversata degli
USA nel tour Ride Ataxia, 770 chilometri, e
gare di livello europeo, portate ha termine sempre con
coraggio e una grande voglia di raccontare la lotta
quotidiana alla atassia
FEDE RICO
VILLA
Federico, fratello di Alessandro, 20 anni, si presenta da
solo così: "Prima non praticavo nessuno sport e la
handbike era l'ultimo dei miei pensieri, ma poi mi sono
lasciato convincere da mio fratello a provare. Da allora non
mi sono più fermato! Pratico handbike a livello agonistico
da solo un anno e già ho ottenuto riconoscimenti, ma
soprattutto soddisfazioni impagabili! Ho gareggiato anche in
Australia e in Europa, ad ogni gara mi guadagno una piccola
rivincita sul mondo, e so di averla meritata anche solo per
il fatto di averci provato!".
Federico ha partecipato al Wild West Training Camp in
Australia, classificandosi al 2° posto. Ha
partecipato inoltre al Campionato Mondiale di Handbike 2007
di Parabiago (Mi) piazzandosi al 10° posto.
ABNER CHAMSON
Abner
Chamson, è argentino, ha 37 anni, è affetto da atassia di
Friedreich, e corre anche lui in handbike. Malgrado abbia
avuto i primi sintomi fin dall’adolescenza, è ingegnere
informatico, e lavora come programmatore e creatore di siti
web free lance. E’ socio fondatore e presidente dell’
Associazione nazionale Argentina sull’Atassia (ATAR), ed
ha ricevuto proprio quest’anno il prestigioso premio sud
americano AL.PI per il suo grande impegno
sociale.
La partecipazione di Abner e del suo accompagnatore Martin
all’AISATOUR italiano è stata possibile grazie ad una
proficua raccolta fondi che, dal Messico all’Argentina
ha coinvolto tutte le associazioni che in Sud America
si occupano di atassia, interessate e coinvolte nel progetto
Aisa del primo Centro Europeo sulle Atassie. La sua
partecipazione, infatti, è il primo contributo e sostegno
al progetto italiano che le associazioni sud americane
offrono all’AISA.
GLI
ACCOMPAGNATORI
Francesca Musolino
moglie di Alessandro Villa, madre di due splendidi bimbi, da
sempre segue il proprio compagno ed il fratello nelle loro
trasferte e nelle sfide più grandi, ovviamente a cavallo
della sua bicicletta. Accompagnerà il gruppo con una
recumbent bike, sostituendo Gianmaria alla guida durante le
riprese.
Gianmaria
Spavento
regista e fotografo, ciclista, cuoco, pilota e volontario.
Sosterrà il gruppo nelle varie occasioni, girando le
immagini e le foto per un video documentario del Tour che
sarà realizzato alla fine.
Martin
Gimenez
argentino, volontario dell’Atar, sportivo appassionato,
accompagna Abner nella sua avventura in Italia.
Riccardo
Iorio
volontario in Servizio Civile dell’AISA, gestisce l’intera
organizzazione del gruppo, e coordinerà i contatti con le
sedi operative. Segue il Tour per mantenere i contatti con
l’organizzazione e l’ufficio stampa AISA.
ORGANIZZAZIONE AISA TOUR
Sede Operativa Nazionale
tel. 06.520.37.37 - fax 06.520.14.90
Riccardo Iorio
t. 392.85.91.229
AISATOUR@atassia.it
Maria Litani
Segretaria Nazionale AISA
t. 339.31.68.142
marialita@libero.it
UFFICIO STAMPA AISA
Resp. Anna Fabbricotti
t. 347.3202466
uff.stampa@atassia.it
anna.fabbricotti@tiscali.it
Responsabile Web
Paolo Zengara
referente@atassia.it |