|
CENTRO DI ECCELLENZA PER LA CURA E LA
RICERCA DELLE SINDROMI ATASSICHE – Loc. Campo Verde – Comune di
Aprilia (LT).

|
APPROVATA LA
VARIANTE AL P.G.R.
Approvata la variante
al P.G.R. del Comune di Aprilia, finalizzata al
cambio di destinazione urbanistica da E2 Agricola a
F2 Complessi sanitari ed ospedalieri.
Finalmente il 16
maggio è stata approvata dalla Giunta Regionale del
Lazio, la variante deliberata a maggio 004 dal
Comune di Aprilia che sblocca di fatto l’avvio delle
attività di reperimento fondi economici e di
progettazione
finale per la
realizzazione del nostro Centro Europeo Atassie.
Quattro anni di attesa
burocratica durante i quali sono state avviate
comunque, iniziative ad ampio raggio finalizzate al
preaccreditamento propedeutico alle attività socio
sanitarie che verranno svolte nel Centro.
Inizia ora la fase di
progettazione esecutiva a trecentosessanta gradi per
le parti architettoniche, ingegneristiche, di
assetto istituzionale e la progettazione
finanziaria, un grande impegno per i prossimi mesi e
anni in cui sarà fondamentale l’impegno di tutti gli
associati.
MAGGIO 2008 |
L’idea
L’idea nasce
dalla rilevazione di molte necessità nel settore atassie,
riscontrate nel corso degli anni dalla AISA a livello regionale,
nazionale ed europeo, quali:
-
- disponibilità
di Case Famiglia con operatori e attrezzature specializzate
per le atassie
-
- carenza
di terapisti della riabilitazione specializzati sulle
sindromi atassiche
-
- carenza
di luoghi per cicli residenziali di riabilitazione
-
- insufficienza
di equipe plurispecialistiche per la diagnosi, cura e
riabilitazione
-
- assenza
di un Centro di coordinamento scientifico nazionale
Con la
realizzazione di questo primo centro in posizione strategica
rispetto al territorio italiano potranno essere soddisfatti i
bisogni di molti pazienti, sarà creato un punto di riferimento
per le famiglie, potrà essere avviata la formazione mirata dei
riabilitatori e saranno sviluppate nuove tecniche ed ausili per
i 15.000 atassici primari ed i 1.280.000 atassici secondari
italiani, ovviamente da condividere e promuovere in tutta
Europa.
Il progetto
Il progetto prevede la realizzazione
di strutture a basso impatto ambientale e di recupero dell’area
di circa 4 ettari messa a disposizione nel 2004 per 60 anni dal
Comune di Aprilia (LT) in loc. Campo Verde e dalla disponibilità
di un partner tecnico-storico dell’AISA, la Structura s.r.l.
La proposta è articolata con una
disposizione planimetrica a corte così da definire una doppia
direzione di sviluppo; un flusso distributivo di attraversamento
trasversale pedonale e una disposizione polare rispetto alle
aree comuni.
La forma è quindi la generatrice
dello spazio e allo stesso tempo l’organizzatrice delle
funzioni.
L’AISA intende sviluppare le
attività associative di servizio interno ed esterno;
conseguentemente l’impostazione planimetrica consente lo
svolgimento di più attività senza interferenze funzionali ma
allo stesso tempo in modo coordinato.
Le innovazioni principali che si
propongono riguardano la disponibilità di offrire delle
attrezzature di grande interesse pubblico da localizzare
nell’area di influenza.
Nell’area a parco si propone di
realizzare una palestra all’aperto a servizio pubblico.
Le nuove strutture all’aperto e le
aree ombreggiate sono necessarie allo svolgimento di attività
socioculturali compatibili quali istruzione, formazione ed
educazione oltre che ricreative e sportive per tutti, bambini,
anziani e portatori di handicap.
Ecosostenibilità dei materiali
E’ previsto
l’uso di materiali naturali per un adeguato inserimento del
manufatto nell’area, rispettando l’ambiente e assicurando
l’ecosostenibilità dell’intervento. L’organizzazione modulare
della struttura, assicura velocità e agilità nelle operazioni
di realizzazione.
Gli spazi
esterni
La sistemazione
degli spazi esterni avverrà nel rispetto delle caratteristiche
dell’area, utilizzando materiali naturali a basso impatto
ambientale e verrà impiantata della nuova vegetazione di tipo
della macchia mediterranea quali: le essenze arbustive guida
Pistacia lentiscus e Clematis flammula nell’intento di innescare
un nuovo processo di ripopolazione vegetazionale.
Accessibilità
della struttura
L’ accessibilità da parte dei
disabili motori è assicurata, per la totalità delle strutture
comprese le aree di osservazione del paesaggio. Delle nuove
passeggiate, utilizzabili tutto l’anno, permetterà di rendere
accessibile l’area antistante.
DESCRIZIONE
DISTRIBUTIVA
L’intervento è
costituito da 5 edifici (corpo A , B, C, D, E) posti su due o
tre livelli raggiungibili direttamente dal corpo centrale di
accoglienza e servizio attraverso percorsi protetti.
E' stata rivolta la massima
attenzione ai problemi inerenti gli aspetti igienico ambientali
dei vani abitabili; la ventilazione e l’illuminazione naturale
sono garantite dalle finestrature, disposte a meridione dove
possibile, con una superficie minima vetrata ed apribile
superiore ad 1/8 della superficie netta di calpestio di ogni
singolo vano.
Corpo A: Casa
Famiglia , Foresteria ospiti e accompagnatori
L’ edificio su due livelli raggruppa
funzionalmente al piano terreno i venti alloggi singoli per gli
ospiti della casa famiglia, un area soggiorno/polivalente e un
area di servizio per il personale di assistenza.
Il piano primo è destinato alla
foresteria con una recettività di 40 ospiti in 20 camere con
servizi, un’area soggiorno polivalente e un area di servizio.
Corpo B:
Didattica, laboratori scientifici, foresteria ricercatori
L’ edificio su tre livelli integra
funzionalmente le necessità di aggiornamento, lavoro-ricerca e
accoglienza necessarie al personale medico-scientifico.
Al piano terra sono posizionate
delle sale polivalenti didattiche, sale per workshop e riunioni,
oltre a un nucleo di servizio.
Il primo piano è destinato ai
laboratori scientifici e agli studi per la ricerca, mentre al
secondo piano è posizionata la foresteria con una recettività di
40 ospiti in 20 camere con servizi, un’area soggiorno
polivalente e un area di servizio, rendendo così l’edificio un
complesso autosufficiente per quello che concerne le attività di
ricerca, aggiornamento e formazione in ambito scientifico.
Corpo C:
Poliambulatorio, studi medici
L’ edificio su tre livelli dispone
di 60 unità, 20 per piano destinate a studi medici e servizi di
poliambulatorio. La tipologia adottata dona flessibilità alle
unità, le quali possono essere accorpate in più moduli a seconda
delle necessità future.
L’edificio è collegato
funzionalmente al Centro Servizi Generali e agli altri edifici
circostanti facilitando la comunicazione e la connessione
diretta ai servizi offerti dal Centro.
Corpo D: Day
Hospital
L’ edificio su due livelli raggruppa
funzionalmente tra il piano terreno e il primo piano i quaranta
alloggi singoli per gli ospiti , un area soggiorno/polivalente e
un area di servizio per il personale di assistenza.
L’edificio è collegato
funzionalmente al Centro Servizi Generali e agli altri edifici
circostanti, in particolare i servizi di poliambulatorio,
facilitando la comunicazione e la connessione diretta ai servizi
offerti dal Centro.
Corpo E:
Servizi Generali, sportivi
L’ edificio su due livelli raggruppa
funzionalmente al piano terreno i servizi generali ( foyer, sale
polivalenti, ristoro, servizi) , servizi per la fisioterapia e
sportivi ( n° 3 palestre, n°2 piscine, spogliatoi ).
Al primo livello servizi per la
fisioterapia e sportivi ( n°7 palestre polivalenti, spogliatoi
).
E' stata rivolta la massima
attenzione alle normative CONI al fine di poter utilizzare le
strutture anche per attività sportive.
Stato di realizzazione a luglio
2004
L’AISA ha completato la fase di
progettazione architettonica, le relazioni agro-ambientali,
archeologiche, ecc., ed il Comune di Aprilia ha assegnato l’area
deliberando la variazione di destinazione d’uso per strutture
socio-sanitarie, nei prossimi mesi dopo l’assenso della regione
Lazio inizieranno le procedure tecnico-economiche per l’avvio
dei lavori il cui costo previsto, escluse le attrezzature
medico-scientifiche è di 12 milioni di euro.
AISA
|
|
|
scarica
il volantino informativo dell'AISA.
|
|
 |
|
|
|
|