Come già
anticipato in un articolo su Archimede
(1° uscita 2009), per chi non ha avuto
l’opportunità di leggere l’articolo
della sezione AISA Basilicata, sono
lieto di comunicare che nel grande
trambusto, sul territorio nazionale per
l’erogazione dell’idebenone “Mnesis” nei
pazienti affetti da “ ATASSIA DI
FRIEDREICH” , sperando ad una soluzione
nel più breve tempo possibile.
Nell’attesa informo che la ASP di
POTENZA che da gennaio comprende la ASL
1 di Venosa, la 2 di POTENZA, la 3 di
LAGONEGRO o meglio tutto il territorio
della Provincia di POTENZA, con la
Delibera del Direttore Generale n° 289
del 12 aprile 2006, con cui gli
assistiti affetti da malattia rara,
possono dietro istanza presentata al
Direttore Generale di questa azienda
sanitaria, ottenere la dispensazione
gratuita dei farmaci, senza importanza
di dosaggi “anche alte dosi”.
Una seconda notizia
molto importante è che in Basilicata
presso la struttura OSPEDALIERA di
PESCOPAGANO è stato messo in funzione il
Lokomat:
Un robot che aiuta a camminare: Lokomat®
Il Robot Lokomat ® ha permesso di
compiere grandi passi in avanti nella
terapia locomotoria per i disturbi
neurologici e per la riabilitazione
delle gravi lesioni.
Prima del lancio di
Lokomat ® , avvenuto nel 2001, due
terapisti dovevano aiutare il paziente a
camminare sul nastro trasportatore.
Era un lavoro
difficile e faticoso, perché bisognava
contemporaneamente sostenere il paziente
e controllare a mano le sue gambe.
Il robot per
camminare si chiama
Lokomat ® , è stato messo a punto
dalla ditta Hocoma e testato nella
clinica universitaria Balgrist di
Zurigo. In tutto il mondo pazienti
semi-paralizzati o vittime di un
incidente imparano di nuovo a camminare
grazie al
Lokomat ® .
A cosa serve il Robot
Lokomat®
Il dispositivo, il cui nome per esteso è
“presidio per la deambulazione
robotizzata Lokomat ®”, è un ortosi di
deambulazione a funzionamento elettrico
che assiste, mediante un sofisticato
sistema robotizzato, il movimento degli
arti inferiori nel cammino, e permette
di aumentare notevolmente le
potenzialità della riabilitazione
motoria nell’ambito del recupero della
deambulazione, anche nei soggetti più
gravi.
Il robot ad alta tecnologia abbraccia,
in una posizione confortevole, i
pazienti e li aiuta a camminare su un
nastro trasportatore in movimento.
Cos’è il Robot
Lokomat®
Si tratta di una tecnologia
avanzatissima: un supporto che si
applica alle gambe, collegato a un
computer che permette simultaneamente di
scaricare in parte o in toto il peso del
paziente, assiste in modo motorizzato il
suo cammino, variandone i vari parametri
(velocità, frequenza, lunghezza del
passo, escursione articolare del
ginocchio e delle anche), fornisce
assistenza diversificata in un arto
rispetto al controlaterale, valuta e
misura i vari parametri del movimento
(angoli articolari, forza muscolare,
spasticità) e fornisce, sotto forma di
feedback visivo, informazioni di ritorno
al paziente, che possono essere
utilizzate per modificare i movimenti
attivati ed apprendere una migliore
abilità motoria deambulatoria.
L'attività del paziente con i relativi
dati vengono visualizzati su un PC
Lokontrol per un controllo da parte del
terapista e possono essere salvati in un
file per un'analisi successiva.
Vantaggi della rieducazione robotizzata
Lokomat®
Oltre all’obiettivo
principale, che è quello di imparare di
nuovo a camminare o di migliorare
l’andatura, la rieducazione
Lokomat ® ha un certo numero di
altri benefici secondari: la
rieducazione regolare supporta il
sistema circolatorio e il funzionamento
degli organi interni, e può ridurre la
spasticità. Il movimento delle
articolazioni impedisce loro di
diventare rigide (contratture). Il
sostenimento del peso e il simultaneo
movimento delle gambe può inoltre avere
un effetto positivo sull’elasticità
delle ossa e quindi può essere di
prevenzione dell’osteoporosi. Questo è
il motivo per cui i pazienti che non
possono imparare a camminare di nuovo
traggono ugualmente dei vantaggi dalla
rieducazione all’andatura tramite il
Lokomat ® .
Le prime esperienze
scientifiche effettuate negli USA, in
Svizzera e in Austria hanno riportato
effetti importanti nel:
· migliorare la velocità del cammino nei
soggetti emiplegici affetti dagli esiti
di ictus cerebrale.
· migliorare la velocità, la resistenza
e la funzionalità nel cammino nelle
persone con lesioni
del midollo spinale.
· migliorare l’equilibrio.
· misurare la performance motoria, la
spasticità, la forza ed
l’articolarità.Questa apparecchiatura
permette di fornire interventi sempre
più qualificati ed in linea con le più
moderne acquisizioni
tecnico-scientifiche, e di realizzare in
modo più fine le indicazioni provenienti
dalle valutazioni realizzate dal
sofisticato e qualificato Laboratorio di
Analisi del Movimento (LAM) attivo da
anni al Centro di Cura e Riabilitazione
“Santa Maria Bambina”.
Dopo di ché sono in
allestimento altri attrezzi robotici
utili alla riabilitazione motoria degli
arti inferiori e superiori;
personalmente sono molto soddisfatto
degli esiti delle notizie attuali dovuta
anche ad una mia collaborazione con gli
istituti Lucani.
Quindi concludo con
il dire essere disposto a dare ogni tipo
di risposta e chiarimenti a riguardo ai
recapiti della sezione AISA
Basilicata...
Oppure ci si può
rivolgere direttamente alla ASP di
Potenza per quando riguarda i farmaci e
presso l’ospedale di Pescopagano (PZ)
riguardo la riabilitazione…
Saluti a tutti!